SharkTankITSe vuoi investire su te stesso, devi puntare innanzitutto sulle tue passioni. O su idee che le soddisfino. La penso sempre più così.

Dopotutto, anche a SharkTank praticamente tutti gli imprenditori hanno considerato fondamentale (potrebbe essere altrimenti?) il team di una startup. Ciò  in realtà non riguarda naturalmente solo questo ambito, ma più in generale direi tutto ciò che è relativo al proprio impegno nel futuro: se si è soddisfatti delle proprie attività e del proprio scopo, beh, non ci potrebbe essere migliore piacere nell’impiegare le proprie giornate.

Questo post è più che altro una scusa per valorizzare proprio #SharkTankIT, un programma che a mio parere – nel suo piccolo delle poche puntate andate in onda – ha contribuito alla crescita della cultura imprenditoriale nel nostro Paese. E ce n’è bisogno come il pane, proprio per quanto accennavo prima.

Se vi siete persi le puntate, riguardatevi i pitch sul sito ufficiale. Troverete dei progetti davvero originali! Al di là di progetti eccellenti dal punto di vista tecnologico e creativo, io mi son affezionato a Polentone per esempio 😀

Nel blog StartupItalia è stato fatto un bel resoconto del programma, con la lista di tutti i finanziamenti effettuati ed un’analisi con un commento sull’iniziativa. In totale ad oggi risultano 4,3 milioni di euro investiti, dati di tutto rispetto in Italia, se paragonati al volume delle attività finanziarie effettuate solitamente durante l’anno (in questo articolo de Il Sole 24 Ore potete ad es. trovare gli investimenti del 2013).

Da appassionato di serie tv dovrei forse propendere per The Apprentice, di cui mi son gustato alcune puntate con piacere sulla BBC, ma a dirla tutta per diversi aspetti ho trovato SharkTank più concreto. Speriamo che ora non passi troppo tempo dal replicare e rilanciare questa tipologia di programmi, anche e soprattutto in televisione (luogo mediatico dove forse c’è più bisogno di innovare rispetto all’attuale palinsesto).