AutumnIsMagicL’autunno mi affascina. La natura va in letargo, la linfa spegnendosi ci dona dei colori meravigliosi e, dopo una soffice pausa di neve sulle montagne, tutto fiorisce e rinasce. È assolutamente stupendo.

Momento migliore quindi non potrebbe esserci per condividere una lista, a mente lucida, con quanto mi piacerebbe fare d’ora in poi e durante il 2016. Lo spunto l’ho preso da Tatiana, mia amica e bravissima professionista.

Confido serva a dedicarmi con più amore a me stesso, dato che quando la propria professione è parte anche della propria passione trovare l’equilibrio nella gestione del proprio tempo non è sempre facile.

Ecco la mia lista per il presente e futuro, per ora ed in ordine sparso:

  • Assaporare ogni giorno il lato positivo delle cose (giusto ieri ho visto questo film, che in effetti mi ha ispirato);
  • Saper imparare dalla tristezza ciò che serve (per rimanere in tema cinematografico pensando a “Inside out”);
  • Vivere il piacere della propria professione possibilmente entro le 40 ore lavorative a settimana (evitando serate e weekend);
  • Viaggiare di più, godermi di più dei momenti per me e in compagnia;
  • Dedicarsi di più ad ambiti che mi stimolano come la Digital Innovation e lo Startup Training;
  • Vivere di più il bello della sharing economy ossia: più Bla-Bla Car, più Couchsurfing, più Gnammo, ecc.;
  • Fare nuove amicizie, conoscere nuove storie;
  • Incontrare amici sparsi per l’Europa e il mondo durante dei viaggi;
  • Percorrere una mezza maratona;
  • Abituarsi all’imprevedibile e imparare a stupirsi di sè stesso;
  • Godersi l’indipendenza e le proprie responsabilità in una nuova casa;
  • Migliorare l’inglese, magari con un’esperienza all’estero (preferibilmente UK o Irlanda);
  • Leggere qualche libro per stimolare la mia fantasia, la mia conoscenza e la voglia di scrivere;
  • Scoprire di più alcuni luoghi vicini, come ad es. Torino e la Svizzera;
  • Ascoltare per continuare ad imparare;
  • Godersi il sorriso, le risate e l’ironia delle cose;
  • Esplorare luoghi distanti come l’Africa e impegnarsi per produrre un cambiamento positivo;
  • Scoprire metropoli come New York e San Francisco;
  • Imparare a dedicare più tempo a me stesso, pretendere i miei spazi;
  • Formarmi ancora e ancora e ancora;
  • Non aspettarsi niente di particolare, ma fare di tutto perché accada ciò che è speciale;
  • Imparare a suonare il piano;
  • Pubblicare alcuni miei scritti;
  • Continuare ad innamorarsi con piacere;
  • Farsi ispirare dalla musica e dalle melodie;
  • Divertirsi con gli amici e stare bene insieme;
  • Godersi nuove passeggiate ai rifugi montani;
  • Vivere più spesso lo spettacolo del cielo stellato con il naso all’insù;
  • Fare del proprio tempo un dono continuo per le anime più meritevoli.

Pensare di più a sè stessi, ogni tanto serve. E fa bene. La lista dei miei buoni propositi è  in effetti abbastanza lunga, ma direi piacevole, sicuramente prima o poi mi verrà il desiderio di aggiornarla. Spero, intanto, che possa essere un buon suggerimento anche per voi che mi leggete.

Photo Credits by Jean-Daniel Echenard.