happiness-ocean2

Ad essere ottimisti ci possono essere motivazioni diverse, potrei elencare (qui, qua e quo potrei dire.. ahaha) gli studi scientifici che mostrano le correlazioni con l’Intelligenza Emotiva, ma ora preferisco concentrarmi sui vantaggi che ne derivano. Perché se ne parla poco e invece dovremmo farlo.

Ci penso da alcuni mesi, almeno dall’inizio dell’anno, da quando mi impegno ad essere “relentless optimistic” (come direbbe Alexa Fischer, oppure “follemente felice”, come direbbe Jenny Lawson: grazie Ale & Lisa per il libro!). Perciò vi elenco almeno 10 vantaggi che mi vengono in mente nell’essere ottimisti, aggiungetene pure:

1. Obiettivi raggiungibili. Se visualizzati, diventano più facilmente raggiungibili avendo fiducia in sè stessi. È la profezia che si autoavvera, ma se ciò non avvenisse, ci sarà una motivazione logica ed utile comunque per sè;
2. Maggiore dinamicità. La capacità di adattamento sta in coloro che son pronti a cambiare percorso, se necessario ed in caso di maggiori benefici;
3. Relazioni migliori. Circondare di luce chi è attorno a sè e condividere energia positiva è un investimento personale ed un moltiplicatore di felicità che non può che generare un ambiente migliore;
4. Più gratitudine. Contribuisce a generare benessere per sé e a chi si vuole bene. Edward L. Krame ha detto “Non aspettare di essere felice per sorridere. Ma sorridi per essere felice”;
5. Opportunità crescenti. Essere positivi è scientificamente provato (beh, dai, lasciatemi esagerare :D) che produce ennemila occasioni di crescita personali, professionali, relazionali, ecc.;
6. Sorrisi sinceri. Si fanno ai realisti, come sfida, perché non ci si accontenta. A chi è ottimista non basta andare oltre ai pessimisti;
7. Capacità di resilienza. È la competenza nel vedere ciò che c’è di positivo quando qualcosa va storto. Essere resiliente significa fare degli ostacoli opportunità di crescita;
8. Emozioni piene. Sapersi fare coinvolgere con anima, mente e corpo su ciò a cui si è interessati. Vivere con pienezza le proprie esperienze;
9. Socialità positiva. Gestire con equilibrio l’empatia con gli altri ed al contempo la capacità di essere diretti, basandosi sulla fiducia e sulla sincerità;
10. Divertimento à go-go. A fare liste, come questa ad esempio, quando in realtà si sa benissimo che in fondo basta un sorriso, perché come dice Phillys Diller “è una curva che raddrizza tutto”.